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Casella di testo: Le cure

Comincio col dirvi che non esistono cure miracolose per la dermatite atopica(questo non significa che non si possa fare niente), ma sicuramente si può fare molto.
Nel corso del mio racconto (se così vogliamo chiamarlo ),  vi nominerò diversi medicinali, io non voglio pubblicizzare nessuno di essi, i miei sono solo consigli e sicuramente in commercio si trovano molti prodotti simili.
Allora inizio illustrandovi come curare la dermatite atopica in fase acuta. Parto consigliandovi una crema, si tratta della pasta di fissan, chiamata anche fissan baby.
Si tratta di una crema  densa e bianca, piuttosto pastosa al tatto, quindi dato il suo colore e il fatto che sarà come esservi spalmati la facci di yogurt vi consiglio di applicarla abbondantemente su tutte le parti da trattare alla sera prima di andare a dormire(oppure quando state a casa e non dovete uscire). Tuttavia state attenti a non sottovalutare questo prodotto, ha un potere idratante elevatissimo(di molto superiore a quello delle solite creme idratanti con le quali dopo un’ora avete la pelle secca).
Io l’ho trovata a dir poco miracolosa(premi qui per saperne di più), nell’immediato non otterrete i vantaggi che vi possono dare i preparati a base di cortisone, ma sul lungo termine avrete la pelle restaurata.
Il fissan non contiene alcun tipo di cortisone si tratta semplicemente di una pasta ideata per il sederino dei bambini. A questo punto trovo doveroso spendere due righe sul cortisone (sia tramite creme o per bocca), anche se probabilmente lo conoscete già bene(non solo gli effetti positivi che da nell’immediato, ma anche i moltissimi effetti negativi che da sul lungo termine).
Il cortisone prima ti toglie il prurito e magari fa regredire i sintomi tipici della dermatite,  poi ti restituisce tutto con gli “interessi”, io come molti sono arrivato ad odiarlo.
La medicina ufficiale utilizza il cortisone(soprattutto per via cutanea) come cura principale contro questo tipo di malattie(spesso in modo sconsiderato), un medico cerca di farvi migliorare nell’immediato ma spesso si dimentica di cosa possa accadervi dopo. A parte questa considerazione vi consiglio una crema che si chiama l’advantan (lo so contiene cortisone ma in dosi molto basse!!).
Vi ho consigliato questa crema al cortisone perché grattandosi non si guarisce di certo, tuttavia usatela con molta moderazione e solo quando non ne potete fare a meno.
Adesso passo a una terza crema si chiama “atoderm” ed è prodotta da bioderma, ed è da usare durante il giorno, è una semplice crema idratante ce ne sono molte di simili a voi la scelta (evitate roba da supermercato piena di profumi e conservanti, con questo non voglio dirvi che una crema per essere buona debba essere anche costosa). Questa è una delle tante creme idratanti che sicuramente vi rende più presentabili del fissan, ma come tutte le sue simili idrata per un periodo di tempo limitato.
Se siete nella fase acuta della malattia quindi con la pelle particolarmente irritata e che si screpola facilmente è doveroso associare una crema antifungina, infatti come credo che sappiate già la pelle di chi è affetto da dermatite tende a popolarsi di funghi e batteri (vengono aiutati dal fatto che le difese della pelle sono praticamente nulle e dal fatto che usando creme idratanti si aiuta la loro proliferazione).
Per quanto riguarda la pulizia del corpo se avete la pelle particolarmente irritata è bene non utilizzare bagnoschiuma che per quanto delicati irritano parecchio(ho utilizzato anche bagnoschiuma all’olio d’oliva comprati in farmacia, ma alla fine un pochetto irritavano lo stesso), molto meglio utilizzare del semplice bicarbonato di sodio che oltre a non irritare è ottimo contro germi e batteri(una cosa pulisce anche se non fa schiuma!!!), beh dello shampo invece non se ne può fare a meno quindi cercare di lavarvi i capelli evitando di farlo ricadere su tutto il corpo. Molti medici sconsigliano di farsi un bel bagno caldo ma secondo me se fatto con moderazione (e con una bella dose di bicarbonato) è ottimo aiuta a rilassarsi e purificare la pelle dalle tossine accumulate, tuttavia ricordate che l’acqua è un agente irritante!!Dopo il bagno sarebbe bene cospargersi di olio per mantenere idratata la pelle (io ho provato quello della soagen ed è ottimo).
Per quanto riguarda la pulizia del viso(parte particolarmente delicata) sarebbe bene utilizzare del latte detergente che contrariamente a quanto si pensa pulisce meglio dell’acqua e irrita molto meno, io ho provato quello della soagen a voi la scelta il mio consiglio è solo di stare attenti a non prendere prodotti a cui potreste essere allergici.
Come si forse già saprete la causa della dermatite è una risposta esagerata da parte del sistema immunitario, quindi vi consiglio di fare un’analisi del sangue sia per quanto riguarda le intolleranze che per quanto riguarda le allergie vere e proprie (io li ho fatti e sono risultato allergico in classe bassa a moltissime cose).
Evitare completamente gli allergeni è impossibile quindi la cosa migliore è utilizzare un antistaminico, io vi consiglio “kebastine”(si tratta di un liofilizzato orale a base di ebastina, in parole semplici compresse che si sciolgono in bocca). Queste pastiglie “almeno secondo il mio medico vengono date anche ai bambini” quindi non dovrebbero nuocere alla salute. C’è scritto di prendere una pastiglia al giorno, ma io nella fase acuta della malattia ne prendevo 2, senza aver alcun effetto negativo(una penso che sia troppo poco CON QUESTO NON VOGLIO AVVELENARE NESSUNO quindi fate un po’ come ritenete meglio).
Per quanto riguarda il vestiario, vi consiglio di non indossare capi di lana o di materiale sintetico(almeno fino a quando siete nella fase acuta della malattia e la vostra pelle non si sarà rimarginata). Sarebbe meglio utilizzare vestiti di cotone o di lino ed evitate di sudare troppo, infatti tramite il sudore si irrita parecchio la pelle.
Beh cari lettori(sempre se ce ne saranno, a me basterebbe aver aiutato anche solo una persona) vi saluto e vi auguro di poter convivere con questa “malattia” anche se non è corretto definirla tale.
Non esitare a contattarmi per qualsiasi commento, critica, o anche per una semplice domanda.
Sarei più che felice e onorato se qualcuno decidesse di raccontarmi la sua “storia” in modo da poterla unire alla mia.
Contattatemi il mio indirizzo di posta è dermatiteatopica@altervista.org
PS mi scuso per le numerose ripetizioni, ma studio ingegneria quindi capirete che non sono molto portato a scrivere racconti.